Quest’anno ho dedicato una giornata al Salone del Mobile di Milano. L’evento a carattere internazionale si è svolto nei padiglioni fieristici di Rho dall’8 al 13 aprile, ospitando oltre 2mila espositori.

Tempio del design internazionale, il Salone del Mobile costituisce un luogo d’eccezione per capire novità, sensibilità, punti di vista ed esigenze dell’abitare.

Grande attenzione è stata posta alla possibilità di personalizzazione degli arredi, dagli imbottiti modulari da comporre in base alle proprie esigenze alle camerette per ragazzi con mobili che prevedono diverse misure e finiture su richiesta.

Le forme dei divani rimandano agli anni Sessanta e Settanta, si ampliano e si estendono sinuosamente; anche le poltrone tornano avvolgenti con palette neutre e materiali di matrice naturale, rivestite in bouclé, pelle naturale o velluto profondo, cuscini intrecciati e forme concettuali.

Le sedie hanno un design essenziale attento agli sprechi con una visione responsabile della produzione.

Le palette cromatiche di questa edizione vedono il ritorno di tonalità naturali legate alla terra come il beige, il marrone ed il terracotta; finiture opache e superfici tattili confermato il trend verso un’estetica più sensoriale ed accogliente.

In questa edizione torna Euroluce, Salone Internazionale dell’illuminazione; un ampio programma ha offerto l’opportunità di approfondire questioni chiave come l’interazione tra luce e architettura e luce e benessere. La luce viene messa in scena non solo come elemento tecnologico e funzionale, ma soprattutto come dimensione estetica, forza emotiva e fattore determinante per il comfort dei nostri spazi.

Ecco qualche immagine scattata istintivamente mercoledì scorso senza seguire un tour prefissato o preconfezionato.